Monster festival. Intervista di presentazione – Inserto del SOLE 24 ORE

Intervista pubblicata nell’inserto del Sole 24 Ore del 30.0718

Brividi a Genova

È in arrivo il primo festival di Halloween.

Dal 31 ottobre al 4 novembre sbarca a Genova “Monster”, il festival di Halloween organizzato dal team di RTS Events, agenzia attiva nell’organizzazione di eventi di intrattenimento.

Luca Melchionda, Amministratore Delegato di RST, ci svela i primi dettagli.

Il festival Monster è una novità assoluta per la nostra città: come nasce il progetto e come si articolerà l’evento?

L’idea di organizzare Monster è nata dalla considerazione che la festa di Halloween, da anni, è uno degli appuntamenti principali nel calendario italiano ed europeo degli eventi. Tuttavia, a differenza di altre ricorrenze che godono di una serie di appuntamenti consolidati e “storici” (come il Carnevale di Venezia o di Viareggio), ad Halloween non corrisponde ancora un vero e proprio evento di riferimento. Questo spazio “lasciato libero” è per noi – e per la città di Genova – una grande opportunità, perché permette la nascita, la crescita e il consolidamento di un festival del tutto originale. La prima edizione animerà la città – in particolare le zone di San Lorenzo, Piazza Campetto e Via Garibaldi – dal 31 ottobre al 4 novembre prossimi, grazie al supporto del Comune di Genova. Il centro storico verrà trasformato in un “Magic Labyrinth”, ricco di spettacoli e di sorprese. Il programma è articolato in “percorsi” a tema, tra cui il “Monster Tour”, con installazioni interattive particolarmente indicate per suscitare l’interesse e le reazioni sui social, o il “Teatro Nazionale Tour”, uno spettacolo diffuso studiato in collaborazione con la Scuola del Teatro Stabile. Poi avremo il “Wow Tour”, animato da 40 performer professionisti, tra cui acrobati e trampolieri, oltre a spettacoli di acrodanza, esibizioni con il fuoco, una selezione di artisti di strada reclutati attraverso una call pubblica, la mostra “Monumonster”, con le principali attrazioni di Genova rivedute e corrette in chiave Halloween. Ma anche musica, con i DJ Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso all’RDS Stadium e il Monster Music Show in Piazza Matteotti. Infine, due hotel cittadini ospiteranno al loro interno attività a tema, mentre al Teatro di Strada Nuova andrà in scena lo spettacolo comico “Cari mostri”, ispirato al libro di Stefano Benni. Abbiamo pensato anche a tante iniziative dedicate ai bambini, tra cui diverse animazioni all’interno dell’Acquario e la possibilità, straordinaria, di dormire proprio accanto alla vasca degli squali.

Esistono altre esperienze nell’ambito dei festival di intrattenimento alle quali vi siete ispirati?

Sì, e si tratta di festival che, nel tempo, sono diventati veri e propri aggregatori turistici. Per esempio il Lucca Comics, nato nel 1993, è passato da meno di 30.000 presenze al primo anno fino a 500.000 visitatori nel 2016. Anche il Sònar di Barcellona è passato dalle 6.000 presenze della prima edizione alle 80.000 del 2017, senza considerare l’economia degli eventi raggruppati sotto il nome di “Off Sònar”, nati all’ombra del Festival ufficiale. Anche se si tratta solo della prima edizione, il nostro impegno affinché Monster diventi un appuntamento riconosciuto e attrattivo è massimo.

Quali sono, secondo lei, altre possibili iniziative di intrattenimento che possano valorizzare Genova anche come destinazione “giovane”?

A Genova, rispetto ad altre città, si percepisce una più marcata mancanza di offerta nell’ambito dell’intrattenimento, in particolare destinato ai più giovani. Si potrebbe puntare su eventi del tipo Dj Set che riescono a muovere un grandissimo numero di persone, anche da molto lontano. In Italia, la città più attiva è Torino: il Kappa FuturFestival, per esempio, nato nel 2009 e dal 2012 organizzato con il supporto del noto brand di sport, nel 2017 ha registrato il record di presenze dall’estero: oltre il 25% dei 45mila partecipanti, con 62 nazionalità rappresentate. Tra l’altro, considerata la bellezza e la ricchezza culturale del nostro territorio, attraverso questo tipo di iniziative potremmo sviluppare un doppio segmento di turismo: quello giovanile, appassionato del genere, e il cosiddetto “turismo di ritorno”, ovvero gli stessi giovani che, soddisfatti della loro prima esperienza qui, decidono di tornare, magari con famiglia e amici. Sono certo che anche Genova potrebbe raggiungere ottimi risultati con location come Erzelli, i Forti, la Fiera. Noi ci crediamo, e il successo ottenuto con il party Elrow all’RDS Stadium di Genova, lo scorso 31 marzo, è la dimostrazione che stiamo andando nella direzione giusta: abbiamo registrato oltre 5.000 presenze, di cui circa la metà provenienti da fuori Genova, soprattutto da Francia, Inghilterra, Norvegia e Bulgaria. (M.O.)

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